Universo – Nova Vida E.P.

Nuovo album per gli Universo, band al cui centro creativo e musicale vi è Leo Bor che ne
compone i pezzi e vi suona praticamente tutti gli strumenti.

Oltre a ciò ne è anche il produttore e a questo giro devo dire che ha fatto un lavoro molto
bello.
La produzione è perfetta al millesimo, non c’è veramente un suono fuori posto, tutto è pesato alla
perfezione.

Alla voce abbiamo invece Meika, la quale ha dato una prestazione davvero degna e validissima.

L’album si apre con Nova Vida, canzone dal riff davvero potentissimo, ammetto che ho visto
l’ep con grandissimo apprezzamento già alle prime note di Nova Vida (che è anche, per l’appunto
il titolo dell’opera).

Ma la canzone che ho preferito è proprio quella che viene dopo: Vou Vencer.
Lì la prestazione vocale è veramente eccelsa e poi vi è un assolo di chitarra che ha davvero
dell’esagerato in senso positivo, una goduria vera e propria. Quella canzone è un capolavoro.

Altra canzone che ho veramente adorato è Eternamente, ma tutto l’ep è davvero validissimo, fidatevi.
Vi sono spunti eccellenti ed eccezionali tirati fuori da quel genio che è Leo Bor e alla fine
interpretati con una voce quasi angelica.
Ve lo consiglio? Non solo, vi obbligo ad ascoltarlo!

https://www.facebook.com/universo.oficial
http://www.bandauniverso.com.br/

Henri Brana – A Place Where We Can Love

Henri Brana è un ragazzo brasiliano trasferitosi in Svezia con il sogno di fare musica. A speranze ormai perse un’etichetta locale, la Cyber Record Label, decide di metterlo sotto contratto dopo averne ascoltato le demo ed è infatti in uscita il suo primo e.p.

Ciò che ora però abbiamo fra le mani è il primo singolo, uscito il due dicembre e intitolato A Place Where We Can Love (https://soundcloud.com/henribrana/aplacewherewecanlove).

Salta subito all’orecchio la produzione eccellente, per non parlare della qualità complessiva del lavoro davvero valida.
Potrebbe trattarsi di una qualsiasi hit commerciale nei primi secondi, ma il songwriting è stato gestito in maniera ottima.

La voce è molto bella, per un sound nel complesso raffinato e valido.
Personalmente non posso che augurare al ragazzo di fare strada e di spingersi sempre oltre. Di certo resterò in attesa dell’e.p. completo.

Aggiungo che vi è anche una sfumatura quasi psichedelica data dai vari strumenti che formano un piacevole “muro”.
Un 9 meritato.

https://soundcloud.com/henribrana/aplacewherewecanlove
https://www.facebook.com/HenriBranaMusic
https://twitter.com/henribrana
http://instagram.com/henribrana
http://henribrana.com

Akuna Art – Poptronica Fantasy

Akuna Art è un fantastico progetto creato dalla mente di Philippe Duvignac.
Nato come un progetto di musica strumentale nel 2006 alla fine si è evoluto sino a ciò che è oggi… Ma non sono certo qua a raccontarvi la biografia che potete comodamente trovare sul sito ufficiale all’indirizzo http://www.akuna-art.net/propos.htm

Ora parliamo dell’album Poptronica Fantasy il cui titolo riassume decisamente il genere di riferimento. Si tratta infatti di un pop decisamente influenzato dall’elettronica, una sorta di electro-pop, ma in una chiave molto particolare.

L’album è molto lineare e si impone molto bene nel suo genere, vale decisamente l’ascolto dalla prima all’ultima traccia.

Se l’apertura Fly to The Moon introduce in modo totalmente dignitoso all’esperienza Up to You è veramente uno spettacolo.

Va fatto notare come vi siano tantissimi richiami alle sonorità elettroniche tipiche degli anni ’80, il tutto decisamente apprezzatissimo. Il lavoro fatto è davvero eccellente.

Le 4 cantanti (Audrey H., Isabelle Lalande, Maïa Lic and  Lea Milh) presenti alternativamente nelle varie tracce riescono a donare un’enorme varietà all’album oltre che essere tutte davvero molto talentuose.

Odio come sapete le recensioni traccia per traccia perché penso che un album vada scoperto soprattutto dall’ascoltatore, posso citarvi indubbiamente le mie canzoni preferite fra cui: Butterflies in My Head e Open Your Eyes, ma la scoperta del disco è tutta vostra, vi lascio intanto il link di Soundcloud per poterlo ascoltarlo e ricordatevi che è disponibile su tutti i principali store di musica online quindi supportate!

Link:

https://www.youtube.com/channel/UCWRLvq5sB3rp_1bLx8hFkJw
https://twitter.com/AKUNAART
https://www.facebook.com/pages/AKUNA-ART/180863801906
http://www.akuna-art.net

Adry – Place

Oggi si va a recensire un singolo invece di un album come d’uso.
Si tratta di Place opera dei britannici Adry già precedentemente noti con l’album Blue Lights.
Place è una canzone relativamente semplice e molto intuitiva, con un testo molto chiaro e bello.
Lo strumentale è decisamente ben strutturato, molto atmosferico e anche ben prodotto. La voce è forse leggermente grezza dal lato produttivo, ma sono gusti personali, si tratta comunque di un’ottima linea vocale.

Bellissima anche la copertina del singolo, davvero un piccolo capolavoro.
Ma Place è solo un anticipo di quello che sarà “NOTES.” ovvero il prossimo album della band. Restate quindi sintonizzati sui siti ufficiali che vi lascio sul fondo.

In generale un apprezzabilissimo di rock e pop, consiglio l’ascolto assolutamente!

Notare anche la presenza di un italiano a bordo ovvero il batterista Riccardo Preda.

Sito Ufficiale: http://www.adry.co.uk
Singolo: https://soundcloud.com/aadry/adry-place
YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=v0KG6XNEHhQ

Place

Alt3rEgo – Back To Life

Mi hanno fatto scendere una lacrima lo devo dire e questo perché la band ha quella piccola (nemmeno troppo piccola) sfumatura vintage di un genere che ho amato e che purtroppo viene spesso messo nell’ombra da tanta spazzatura.
La band stessa è come una perla trovata in un deserto perché non c’è uno solo dei vari componenti che non sappia fare il suo lavoro al 100%. Chi sono quindi gli Alt3rEgo? Una band che esplode sotto qualsiasi livello sia esso vocale, strumentale o compositivo.
Back To Life non è di certo il loro primissimo lavoro e lo si sente anche dalla sicurezza di ogni canzone perché, a differenza di molti L.P., qua non c’è un solo riempitivo, una canzone da scartare, una canzone “meno bella”.
Si va letteralmente alla ricerca del capolavoro che lo si può trovare probabilmente in Join the Revolution, credo… Riuscissi a decidermi una buona volta su un album che ho adorato dal primo all’ultimo minuto.
Ma facciamo un po’ di chiarezza, che genere ci propone la band? Un mix di vari generi, dall’Acid-Jazz al Pop (quello puro) strizzando l’occhio alla musica Dance di alto livello.
Ne risulta un album molto orecchiabile ai più che non potranno non avere un enorme desiderio di ballarselo tutto, ma anche un buon argomento per i più attenti musicalmente perché, nonostante l’album sia molto diretto, non si può dire che non sia dettagliato, con tanti piccoli particolari che faranno impazzire anche il più attento degli intenditori.
La produzione è divina, è perfetta per il suo genere. Non esiste certo uno standard produttivo, ma qua viene fatto risaltare davvero tutto, dalle bellissime e potentissime voci ai vari strumenti senza trascurare veramente nulla.

Un album da avere che invito tutti ad acquistare anche solo per supportare questa talentuosissima band:

Correte a scoprirli e comprate il loro bellissimo Back To Life:
http://www.alt3rego.com/
https://www.facebook.com/Alt3rEgo
https://twitter.com/Alt3rEgoProject
https://itunes.apple.com/gb/album/back-to-life/id722379396

Ulises – 6

Oggi si parla di Ulises ragazzi un artista pop molto particolare che nel suo album 6 fonde sonorità elettroniche con influenze tipicamente pop e una voce unica che o la si ama o la si odia.
L’album si apre con Fleshtones, che alterna strofe tranquille a ritornelli molto acchiappanti e con un sidechain mostruoso, una canzone davvero valida che merita la vostra attenzione.
L’album prosegue con Sugar Cane, canzone dove però si nota una certa sufficienza della produzione su certi aspetti, ma nulla di irrecuperabile. La traccia procede abbastanza lentamente, ma ci introduce Cresendo che si dimostra una canzone che ho letteralmente adorato, fantastica davvero, vale decisamente l’album.
Con Love Frontier torniamo sui temi che hanno  aperto l’album, sidechain e musica molto catchy.
Sodalicious è qualcosa che non mi aspettavo davvero, un traccia particolare, non la migliore dell’album, ma sicuramente meritevole, si va molto, ma molto a gusti.
Pink Panther chiude con onore questo disco molto particolare, ma dotato sicuramente di un ottimo sound.
Ascoltatelo: http://www.ulisesworld.com/

Matthew Schultz feat. Alessia Guarnera – Crazy Heart

Recensione lampo di Crazy Heart singolone di Matthew Schultz feat. Alessia Guarnera.
Si tratta di un pezzo pop molto semplice e accattivante che vi fa subito immergere con un ritmo molto catchy e una produzione interessante.
Non mancano infatti i glitch vocali che ho apprezzato molto e una voce tendenzialmente “computerizzata” ricordate il buon t-pain effect? Molti lo odiano, ma io lo amo, ve lo assicuro.
Una canzone molto carine e gestita davvero bene, ve la consiglio.

Link: http://www.reverbnation.com/matthewschultzofficial