Renata Leuffen – You Are My Fairy Tale Prince

Recensione del nuovo album di Renata Leuffen che vi porto con grande desiderio.

Si tratta infatti di un’artista molto estrosa attiva anche nella filosofia, con un songwriting davvero molto particolare, quasi onirico.

Sì perché ascoltare la sua musica significa soprattutto venire travolti da una valanga di emozioni ed esserne pervasi dall’inizio alla fine.

You Are My Fairy Tale Prince è un disco complesso, con testi bellissimi e un’intestazione certamente particolare, vi assicuro che l’estro qua dentro potrebbe veramentre buttare giù i muri.

Si tratta infatti di musica nuova, di musica che si vuole spingere oltre certi limiti.

La title track è una bomba di quasi 13 minuti, un flusso continuo di energia che trasporta fra due voci che si contrastano e cercano di pervadere la vostra mente, è un sogno, dovete chiudere gli occhi e tentare di immergervi.

Mi rendo conto della complessità e completezza del lavoro, parliamo di una cannonata davvero potente, ma tanta arte con difficoltà sono riuscito ad aspirarla da un lavoro, se questo è il 2015 è iniziato decisamente bene!

I Cannot Look Back sono 7 minuti con un’enorme componente strumentale di una bellezza indescrivibile, sicuramente la mia canzone preferita del lavoro e di una potenza quasi definibile opera.

Stiamo palando di energia, di corde emotive, questo album sa toccare tutto nell’ascoltatore estroso, sa regalare un’esperienza unica

I Want You To Marry Me sono 8 minuti. Un’apertura incredibile, del riffeggiare stranissimo di una particolarità bellissima per una canzone di spettacolo puro.

Ecco qua i link:

www.renataleuffen.com
www.youtube.com/user/renataleuffenchannel
www.reverbnation.com/renataleuffen

soundcloud.com/renataleuffen
amazon.com/author/renataleuffen 
https://itunes.apple.com/us/artist/renata-leuffen/id894033176
www.pinterest.com/renataleuffen
twitter.com/RenataLeuffen 
www.facebook.com/renataleuffen 

Annunci

Henri Brana – A Place Where We Can Love

Henri Brana è un ragazzo brasiliano trasferitosi in Svezia con il sogno di fare musica. A speranze ormai perse un’etichetta locale, la Cyber Record Label, decide di metterlo sotto contratto dopo averne ascoltato le demo ed è infatti in uscita il suo primo e.p.

Ciò che ora però abbiamo fra le mani è il primo singolo, uscito il due dicembre e intitolato A Place Where We Can Love (https://soundcloud.com/henribrana/aplacewherewecanlove).

Salta subito all’orecchio la produzione eccellente, per non parlare della qualità complessiva del lavoro davvero valida.
Potrebbe trattarsi di una qualsiasi hit commerciale nei primi secondi, ma il songwriting è stato gestito in maniera ottima.

La voce è molto bella, per un sound nel complesso raffinato e valido.
Personalmente non posso che augurare al ragazzo di fare strada e di spingersi sempre oltre. Di certo resterò in attesa dell’e.p. completo.

Aggiungo che vi è anche una sfumatura quasi psichedelica data dai vari strumenti che formano un piacevole “muro”.
Un 9 meritato.

https://soundcloud.com/henribrana/aplacewherewecanlove
https://www.facebook.com/HenriBranaMusic
https://twitter.com/henribrana
http://instagram.com/henribrana
http://henribrana.com

J.P. Kallio – Tell My Darling

9 Settembre 2014. Tenetevi in mente questa data perché uscirà davvero un grandissimo disco. Parlo proprio di Tell My Darling di J.P. Kallio, un cantautore finlandese davvero molto originale e interessante.
L’album si compone di ben 11 pezzi molto ben organizzati a partire dalla loro disposizione lungo il disco. Decisamente un ascolto piacevole e molto scorrevole.
La cosa più entusiasmante è che si tratta assolutamente di un album tanto bello all’ascolto attento quanto piacevole per uno sfondo rilassante.
La voce di J.P. è veramente molto coinvolgente e posso giurare che canzoni come Daddy’s Girl mi hanno fatto scendere una lacrima.
I testi sono altrettanto lavorati e belli, la musica è ben prodotta e di una naturalezza impressionante.
Si tratta tanto di un album quanto di un artista che mi sento in dovere di consigliare a davvero tutti, si tratta di uno di quei musicisti di cui si sente davvero il bisogno, ma alla fine sono unici, li aspetti come stelle cadenti e sanno solo riempirti il cuore ed emozionarti alla follia.
Un lavoro da 10 e lode.

http://www.jpkalliomusic.com/

Worldwide Groove Corporation – Kiss Me Slow [ft. Kareem Bennett]

Ciò che mi piace dei Kiss Me Slow [ft. Kareem Bennett] è la naturalezza del loro sound. Si tratta infatti di un duo di musica elettronica che propone un genere molto particolare e ben poco diffuso qua in Italia che si chiama downtempo.
La downtempo nasce agli inizi degli anni ’90 ed è vicina per diversi aspetti alla musica ambient. In generale la si può definire una musica molto atmosferica e soprattutto rilassante.
I WGC offrono tutte queste caratteristiche, ma proposte in un modo quasi inedito, un mix molto particolare che non potrà fare altro che ipnotizzare l’ascoltatore. Per questo li consiglio anche agli amanti di post-rock, per quanto comunque distanti da questo genere sono convinto che possano in ogni caso interessarvi o quanto meno proporvi un’esperienza nuova alquanto interessante.

Kiss Me Slow è un gran pezzo che merita decisamente, ma gli unici testimoni che possono davvero farvi impazzire sono le vostre orecchie quindi non posso fare altro che lasciarvi il link a soundcloud ed augurarvi un buon viaggio mentale:

Sito web: http://www.worldwidegroovecorp.com/

Alt3rEgo – Back To Life

Mi hanno fatto scendere una lacrima lo devo dire e questo perché la band ha quella piccola (nemmeno troppo piccola) sfumatura vintage di un genere che ho amato e che purtroppo viene spesso messo nell’ombra da tanta spazzatura.
La band stessa è come una perla trovata in un deserto perché non c’è uno solo dei vari componenti che non sappia fare il suo lavoro al 100%. Chi sono quindi gli Alt3rEgo? Una band che esplode sotto qualsiasi livello sia esso vocale, strumentale o compositivo.
Back To Life non è di certo il loro primissimo lavoro e lo si sente anche dalla sicurezza di ogni canzone perché, a differenza di molti L.P., qua non c’è un solo riempitivo, una canzone da scartare, una canzone “meno bella”.
Si va letteralmente alla ricerca del capolavoro che lo si può trovare probabilmente in Join the Revolution, credo… Riuscissi a decidermi una buona volta su un album che ho adorato dal primo all’ultimo minuto.
Ma facciamo un po’ di chiarezza, che genere ci propone la band? Un mix di vari generi, dall’Acid-Jazz al Pop (quello puro) strizzando l’occhio alla musica Dance di alto livello.
Ne risulta un album molto orecchiabile ai più che non potranno non avere un enorme desiderio di ballarselo tutto, ma anche un buon argomento per i più attenti musicalmente perché, nonostante l’album sia molto diretto, non si può dire che non sia dettagliato, con tanti piccoli particolari che faranno impazzire anche il più attento degli intenditori.
La produzione è divina, è perfetta per il suo genere. Non esiste certo uno standard produttivo, ma qua viene fatto risaltare davvero tutto, dalle bellissime e potentissime voci ai vari strumenti senza trascurare veramente nulla.

Un album da avere che invito tutti ad acquistare anche solo per supportare questa talentuosissima band:

Correte a scoprirli e comprate il loro bellissimo Back To Life:
http://www.alt3rego.com/
https://www.facebook.com/Alt3rEgo
https://twitter.com/Alt3rEgoProject
https://itunes.apple.com/gb/album/back-to-life/id722379396

Ooberfuse – Different Drum

Direttamente dal Regno Unito gli Ooberfuse, una band elettronica che ci propone il singolo Different Drum. Prima particolarità che salta all’orecchio e che fa molto, ma molto piacere di questi ragazzi è la presenza sia di una voce maschile che di una femminile che dona una varietà veramente incredibile e apprezzatissima.
La voce femminile è molto particolare, sottile, leggera e molto bella, la classica delicatezza che si dispone come una perla di rara bellezza. Ovviamente nessun disdegno anche per il cantante con una voce molto profonda e coinvolgente.
La canzone Different Sound la noto con un carattere leggermente retro nello strumentale che mi ha fatto scendere una lacrimuccia e scolpito nel cuore l’amore per questo pezzo.
Essa scorre molto fluida, un ritmo molto scorrevole e soprattutto molto azzeccato, è una canzone particolare, con una bella produzione, ma che tutto sommato può piacere a un pubblico anche meno attento data la sua bellezza.
Ma non ci limitiamo alla canzone in se’ perché la band ha anche rilasciato una seconda versione “Different Drum – Favela Fever Edit” la quale è decisamente più incentrata sullo strumentale, lunga quasi il doppio mantiene tutta la particolarità del pezzo originale, ma in una linfa differente.

Da ascoltare:
http://www.ooberfuse.com/

Aries Marquis

Il Soul e l’R&B sono generi che hanno fatto la storia e li abbiamo sentiti in ogni salsa proponibile con grandi artisti che sono diventati autentiche pietre miliari della musica e molti altri facilmente dimenticabili finiti nel mucchio.

Aries è un ragazzo molto talentuoso con una voce bellissima che mi ricorda molto Marvin Gaye e propone una musica molto genuina e veramente d’impatto, un ragazzo che, se continua in questo modo, è destinato a lasciare un bel segno o quanto meno a riservarsi un suo posto in uno dei generi più ambiti di sempre.

Non sto assolutamente esagerando, ma vi sto parlando di un musicista davvero fantastico, provare per credere: http://www.reverbnation.com/ariesmarquis
Love Me for Me è una canzone che gode di un minimo estro con una produzione come si deve con delle sonorità davvero curiose e la voce di Aries veramente bellissima.
Perfect World credo sia la canzone più bella fra quelle che ho avuto modo di ascoltare, veramente spettacolare.
Molto bella anche Just Us: emotiva, forte e ben composta.
Complimenti!