Flo-Rida & Ke$ha – Right Round (†∆$ Remix)

Elettronica ragazzi e oggi parliamo di un remix di Right Round (originale di Flo-Rida & Ke$ha).
La canzone è molto atmosferica, un remix molto apprezzabile prodotto e mixato davvero bene.
La voce di Flo-Rida risalta davvero bene (poi scusate se sono di parte, ma a me personalmente piace molto).
Anche lo stereo è sfruttato davvero molto bene ed è veramente superlativa la conclusione molto acida con una drum machine prettamente anni ‘90 bella e pura.
Il ritmo si rifà molto alla Chillstep (variante “tranquilla” della dubstep) nonostante vi sia l’assenza del synth tipico. Se dovessi trovare un genere a questo remix direi assolutamente Trap.
In sostanza cosa dire? Non un capolavoro, ma un remix davvero godibile e soprattutto ben realizzato che farà gola a tantissimi amanti del genere e non.
Vi lasio i link dell’artista:

https://twitter.com/ThomasASturges

out of phase: the hEADaCHE remixes

Oggi si torna a parlare di musica elettronica con hEADaCHE e il suo album out of phase: the hEADaCHE remixes che, come si può intuire dal titolo, si tratta di un album di remix.
L’album contiene ben 15 canzoni e si apre con War Within Me un remix crudo e graffiante veramente ben riuscito, con un sintetizzatore intenso.
Cambiamo decisaente atmosfera con This Truth, cantato femminile, una linea di basso, canzone leggerissima, dolce e rilassante.
Ma se stessi a parlarvi di ogni singola canzone finirei con l’annoiare in quanto ogni singola canzone gode di un’anima propria, hEADaCHE è riuscito a produrre 15 canzoni completamente diverse fra loro quindi cambiamo leggermente struttura della recensione.

La produzione è di un livello altissimo, drum machine da 10/10, poco da fare, è veramente arte, i sintetizzatori sono molto vari all’interno di tutto l’album e soprattutto le voci vengono sempre fatte risaltare nel migliore dei modi.
Stiamo pur sempre parlando di un album di remix quindi di qualcosa di dificile da amalgamare data la differenza delle canzoni scelti (ragazzi All Is Dust ha il cantato in scream).
Una cosa che ho davvero apprezzato è come il genere musicale vari a flusso insieme alle varie canzoni, va a sposare alla perfezione il tipo di cantato utilizzato e questo fa un grande onore a hEADaCHE. In un periodo dove l’elettronica abbonda (ed è tutta uguale) e i remix sono all’ordine del giorno fa piacere vedere qualcuno che si impegna davvero in ciò che fa, qualcuno davvero ispirato.

Promosso a pieni voti, comprate su Bandcamp il suo album: http://uncoiledloops.bandcamp.com/album/out-of-phase-the-headache-remixes-2

Link:
http://www.uncoiledloops.com
https://www.facebook.com/hEADaCHE.remixer

Flaunt

Si torna a parlare di elettronica con Flaunt misteriosa band di musica elettronica che propone un interessantissimo mix di ispirazioni che possiamo però ingolare nella IDM.
Raramente tratto questo genere perché la mole di artisti somigliante fra loro è fin esagerata, ma questi ragazzi ci sanno fare.
Mi piace molto l’utilizzo dei sintetizzatori quasi psichelico, ma soprattutto la presenza anche di qualche strumento convenzionale in un contesto digitale.
La canzone f!ng è la diretta rappresentazione di tutto ciò e oltre a qualche voce che apprezzo sempre in contesto elettronico finisce con il concludersi nel pieno di un rumore. Scelte stilistiche quasi floydiane, ma non voglio azzardare chissà quale citazione.
Una canzone ben bilanciata e ispirata che possiede anche un video ben realizzato che potete visionare su YouTube a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=apExytxZ-h0&feature=youtu.be
La seconda e ultima canzone di cui voglio parlarvi si chiama Everybody Knows You When You’re Up And In (So I’d Rather Be Down And Out) e promette ancora meglio della precedente.
L’introduzione merita l’ascolto con le cuffie, anzi lo rende quasi obbligatorio e quando il beat parte il riff continua a ripetersi e rindondare nella nostra testa, una pazzia psichedelica che poi esplode nel cambio di tempo e quindi nella IDM più pure che intervalla fasi e fasi.
Anche di questa canzone è disponibile il video: http://www.youtube.com/watch?v=c4NzwJ1nOY8&feature=youtu.be
Da promuovere assolutamente, spero di sentire di più.

Link:
http://flauntthemusic.tumblr.com/
https://www.youtube.com/user/flaunthemusic

Vonairs – Fucamo

Oggi recensiamo i Vonairs e siamo davvero fra i primi perché la band è nata da pochissimo.
Si tratta di un duo svedese composto da Petter Andersson (conosciuto come Dj Pson) ed Elias Dahlgren (o semplicemente Dahlgren) e il genere musicale? Elettronica in modo generale, House e Progressive nello specifico.
Oggi recensiamo Fucamo il loro singolo di debutto.
La prima particolarità che salta all’orecchio è l’immensa qualità con cui è stata creata la drum machine, davvero perfetta in ogni dettaglio e lo sarà per ogni parte della canzone.
Qualche piccolo dettaglio glitch non viene assolutamente a mancare durante la progressione della canzone che è un intervallarsi di riff accostati fra loro in modo molto intelligente. Questa è elettronica che merita davvero, elettronica fantasiosa ed ispirata in un momento cupo dove ogni dettaglio della musica è ormai andato a perdersi.
Quindi cosa aspettarsi da questi ragazzi? Sicuramente tanta innovazione, un gruppo da tenere sott’occhio vi lasccio il sito alla loro pagina su Reverbnation:
http://www.reverbnation.com/vonairs

Sienná – Japonesque

Oggi saliamo su un altro livello perché l’album che sto per recensire è qualcosa di veramente interessante.
Japonesque è prodotto da Abòn e registato nei suoi studi e offre un mix di musica ambient, elettronica e tradizionale giapponese.
La voce di Sienná riesce ad offrire un’atmosfera quasi psichedelica e l’album, di ben 10 canzoni, scorre senza alcun problema, sembra davvero di essere sotto l’effetto di qualche sostanza magica.
L’intro Japonesque ci trasporta immediatamente nella giusta atmosfera e ci riassume brevemente tutta quello che l’album vuole offrirci.
E se Fontebranda Di Siena non è un pezzo che fa gridare al miracolo Byakudan è uno di quelli che ho preferito. Gion invece ha influenze elettroniche ancora più marcate, altra canzone stupenda.
Ma potrei passareo ore a parlarvi di questo disco pur non dicendovi nulla, va ascoltato dall’inizio alla fine.
Voglio solo aggiungere una nota sul basso (Hallvard Gaardlos) in Tranquility – black tortoise of the north, fantastico!
Come concludere? La composizione è tutta ad opera di Sienná e Gilbert Craig, un album che deve essere ascoltato (lascio il link di bandcamp dove poterlo ascoltare e acquistare per soli 8 euro).

Link:
http://sienna-web.com
http://sienna.bandcamp.com/album/japonesque

Derek Delacroix – Flippin’ Pigeons

Oggi ci diamo maggiormente all’elettronica con Derek Delacroix, americano di San Diego.
Sarebbe riduttivo esprimere il suo genere musicale semplicemente con il termine “elettronica”, si tratta infatti di un mix di Trip-Hop e IDM.
La traccia in questione è davvero ipnotica, con un beat interessante e una linea di basso alla 303 che davvero spacca. Il sintetizzatore riesce davvero a coinvolgere nella sua semplicità e ammetto di sentire anche quasi un tocco minimal.
In un’epoca invasa da Dubstep e musica rock completamente finta fa piacere sapere che ci sia ancora qualcuno affezionato alla buona vecchia elettronica.
Ecco qua i link:
https://soundcloud.com/derek-delacroix Ascoltate perché ne vale la pena
https://www.facebook.com/DerekDelacroix619
http://www.derekdelacroix.com/
http://derekdelacroix.tumblr.com/
http://www.youtube.com/channel/UCKcqv9NcbIV0S2U-sX-mwjQ/videos

Maxwell Demon – Aurora

Oggi parliamo di Mawell Demon, un solista di 23 anni direttamente da New York e del suo nuovo album Aurora.
Pronti? Via!
L’album si apre con Cross, una canzone abbastanza godibile che però pecca forse un po’ di monotonia, niente male l’uso della chitarra e molto bella la voce che, per tutto l’album si comporta decisamente bene.
Partiamo subito con il descrivere quello che sarà il problema di tutto l’album… La batteria la quale è molto probabilmente fatta tramite software, purtroppo cozza completamente con l’atmosfera dell’album risultando davvero molto fastidiosa andndo a rompere una magia molto piacevole creata dalla voce quasi ipnotica e dalla chitarra.
Quest’ultima è sempre su toni molto cupi ed è veramente un piacere da ascoltare.
Laidback è una traccia molto semplice con gli stessi pregi e difetti della precedente.
In Ballroom i toni aumentano verso un rock un po’ più spinto, forse è la canzone dove maggiormente si nota il problema batteria e la chitarra, questa volta, mantiene toni troppo cupi per il genere.
The Snow Was Falling è un interludio, niente di esagerato da commentare, ma è una parte bellissima dell’album.
Da qui in poi l’album ha una svolta di genere, caratterizzato da suoni decisamente elettronici, con la forte presenza dei synth e di vari effetti (oltre della drum machine, che almeno, risolve il problema della batteria).
Deep Mass è la prima canzone che troviamo in questa seconda parte ed è anche forse quella che ho preferito, non dimentichiamo che la voce si comporta davvero bene e questa è una caratteristica di tutto l’album.
Castles inizia con un’atmosfera troppo elettronica, esageratissima con sintetizzatori molto semplici e purtroppo non sono riuscito a mandarla giù.
Mirrorhouse è invece molto bella, insieme all’interludio la canzone che ho preferito dell’album, voce meravigliosa, drum machine e synth usati alla perfezione, una goduria 9/10.
Marilyn non raggiunge i livelli di Mirrorhouse, ma resta una canzone molto bella direi da 7.5/10.
Ora… Le conclusioni.
L’artista ha sicuramente molto talento oltre a una bellissima voce, ma sicuramente in Aurora la produzione ha giocato un brutto scherzo al risultato finale.
Altra cosa che non mi è troppo piaciuto è stato il dividersi in due del disco, ci sono artisti che riescono a spaziare molto facilmente fra un genere e l’altro (a chi vengono in mente i Barclay & Ichinose già trattati su questo blog? O, uscendo totalmente dal panorama indie i Queen), altri invece hanno un’impostazione decisamente più precisa. Maxwell ha un talento, ha grosse potenzialità e siamo sicuri che con il tempo e la giusta produzione potrà certamente ottenere ottimi risultati.
Da segnalare il blog di Maxwell riguardo la vita e la musica, fateci un salto: http://www.ledemonmaxwell.com/
Per ascoltare Aurora invece: https://soundcloud.com/maxwelldemon/sets/aurora
Alla prossima!

Marco