Whisky N’ Rye – Sick Soul Summertime

Whisky N’ Rye e con un nome del genere come possono non essere dei fighi?
Non sto scherzando, come ho letto il loro nome ho subito pensato “geniali!”, in ogni caso andiamo ora ad analizzare Sick Soul Summertime (ammetto che anche il titolo dell’album mi è piaciuto).
Che dire del genere? Del sano roots rock bello forte accompagnato sia da una musica molto bella che dei testi ben sviluppati.
Una cosa che ho amato su tutte è certamente la produzione bella pastosa che si sposa alla perfeziona con il genere di questi ragazzi.
La voce è molto coinvolgente e già dalla primissima canzone (Bottleneck Blues) ci si sente totalmente catturati all’interno del disco. Ma come si presenta l’album in generale? Beh molto bene direi!

La composizione è ben gestita, l’album è di una lunghezza modesta e non annoia minimamente… Anzi! Viene certamente voglia di portarselo sino in fondo.
Il singolo Sick Soul Summertime è un vero cannone di potenza ben riffeggiato ed energico, davvero i miei complimenti a questi ragazzi!.

Da segnalare anche la presenza di un italiano a bordo, il tastierista Marco Longo.

http://whiskeynrye.com/music/?preview=true&preview_id=1542&preview_nonce=86f0e20e0c

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The Synthetic Dream Foundation – “The Witch King (1st movement)

Oggi parliamo di un progetto che mi ha veramente lasciato senza parole.

Si tratta di The Synthetic Dream Foundation, qualcosa di veramente fantastico, un’esperienza epica sotto ogni punto di vista che non posso che ammirare e anticiparvi già ora che si tratta sicuramente di uno dei migliori progetti mai recensiti su questo blog.
Il sound di TSDF unisce elettronica (soprattutto nei beat) a musica a tratti classicheggiante a tratti a dir poco epica.

The Witch King (1st Movement) in particolar modo è un E.P. che fa parte di una sorta di concept. Una trilogia rilasciata ogni due mesi (quindi consiglio a tutti di restare sintonizzati sui link che vi posterò a fine recensione.
Non c’è imperfezione in questo lavoro, la produzione è eccezionale, la grammatica nella composizione è maniacale, i cori stupendi, il lato elettronico anche. Incommentabile a momenti per la sua magnificenza.
Se non si fosse capito per me questo è un 10/10 senza pensieri.
Parlando un po’ delle tracce abbiamo l’apertura con In the Realms of the Unreal che è certamente interessante, parte in modo molto epico, pomposo e ci pone subito le basi del disco.
The Human Harvest si apre invece in modo fortemente dance, una canzone da ballare senza alcun dubbio, ma con delle sonorità davvero particolari, forse la mia preferita dell’album.

In Letters of Black Night è un mix di entrambe a livello di caratteristiche.
Che altro dire ? FANTASTICO.

http://www.tsdf.net/

http://www.mythicalrecords.com/
The_Witch_King

Midnight Mosaic – Outside The Lines

Direttamente da Asbury Park, nel New Jersey ecco i Midnight Mosaic, una band Indie di 6 componenti che unisce un misto di rock e soul.
A produrre Outside The Lines abbiamo il produttore David Ivory il quale ha lavorato con band come Halestorm, The Roots, Erykah Badu e soprattutto Patti LaBelle.
Ma come si presenta Outside The Lines? Si tratta di un’ottima canzone con una produzione finissima e una linea vocale ben orchestrata.
La musica in generale non è niente male e fa trasparire una certa vena soul che tanto mi piace.
La band ha certamente lavorato molto organicamente a questo singolo e vi è un vero e proprio lavoro di squadra ben gestito.
La voce è a dir poco sublime, potente e allo stesso tempo incisiva. E certo, se me lo state chiedendo, ho amato questo lavoro.

Un in bocca al lupo alla band e ora i vari link:
http://www.midnightmosaicband.com/
https://soundcloud.com/midnightmosaic/outside-the-lines-midnight-mosaic
www.reverbnation.com/midnightmosaic
https://www.facebook.com/MidnightMosaic
https://twitter.com/midnightmosaic
https://play.spotify.com/track/16dhZDgeS6BREgallLOLwJ
https://itunes.apple.com/us/album/outside-the-lines-single/id988164312

OutsideTheLines2(1)