Rasplyn – Scenes Through the Magic Eye

Non è facile parlare di Scenes Through the Magic Eye e vi anticipo che non potrò fare una recensione traccia per traccia perché queste hanno dei dettagli talmente fatti con la lente d’ingrandimento che a cercare di descrivere queste poesie finirei con lo snaturare la bellezza dell’opera in sè.

Rasplyn è il nome del progetto solista di Carolyn O’Neill e propone un genere ibrido che contiene tante influenze classiche, ma anche ambient e in generale di tutta la musica che è definibile come atmosferica.

Ciò che ne esce è un album carico di grinta con ogni traccia che si lascia ascoltare dal primo all’ultimo secondo non solo senza difficoltà, ma con un piacere immenso.
Dico questo perché non è quasi mai facile riuscire a trovare un disco di ben 7 tracce ove queste sono tutte valide, ebbene Scenes Through the Magic Eye fa eccezione.

Sul lato produzione che dire? Il tutto è pulitissimo e ben elaborato, un lavoro coi fiocchi che davvero non può che farci impazzire.

Vi lascio il link per l’ascolto di questa vera e propria opera: http://www.mythicalrecords.com/discography/scenesthroughthemagiceye.html

http://www.mythicalrecords.com/
http://www.rasplyn.com/

Lisa LaRue & Federico Fantacone – Sonic Landscape / Paesaggi di Suono

L’album di oggi si chiama Sonic Landscape e la curiosità inizia già da ora perché l’album è frutto della collaborazione di due artisti: Federico Fantacone (italiano) e Lisa LaRue e verrà rilasciato con due cover diverse e titoli differenti (la release di Fantacone è stata italianizzata in Paesaggi di Suono).
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NAO / Nestor Santiago

Seguo e scrivo di musica indipendente da ormai tanto tempo, ma sarà per ignoranza mia, non avevo MAI sentito nulla di simile.

Molto probabilmente però si tratta solo della genialata dietro le menti di questi ragazzi che hanno creato qualcosa di davvero magico.

I NAO offrono quel succo, quell’estratto di musica miscelato a generi completamente diversi che insieme risultano una vera bomba, una voce caratteristica, una chitarra bellissima, e i sintetizzatori che fanno davvero impazzire. Non so davvero come descrivervi ciò in cui questa musica mi ha portato, ma posso garantirvi che valgono l’ascolto.
Lato importante, forse maggiore sono i testi, dovete conoscere la lingua, ma se è il vostro caso, beh allora state tranquilli che non potete non innamorarvene.

Testi? No poesia.

Lore City – Kill Your Dreams

Quando si tratta di arte la riconosci a mille chilometri di distanza ed è proprio di arte che stiamo parlando con i Lore City.
Ci tratta infatti di un duo (composto da Laura Mariposa ed Eric Bessel) decisamente fuori dagli schemi.
In Kill Your Dreams si riesce davvero a sentire qualsiasi tipo di sonorità, soprattutto merito di Eric che con strumenti come l’ebow su chitarra, la lap steel e il clarinetto rende il tutto quasi magico, un’atmosfera coinvolgente ed emozionante.

Come si può facilmente intuire dal titolo, la nostalgia e l’insofferenza emergono ed abbracciano l’ascoltatore con uno speciale stile a dir poco meraviglioso.
Non so davvero come descrivervi la bellezza di questo album che, a detta dello stesso Eric, è valso ben 8 anni di lavori.
E vi è un valido motivo, questi 8 anni si sentono tutti nelle orecchie mentre le melodie di questo bellissimo disco ci fanno totalmente impazzire.
Un must have, assolutamente.

http://lorecitymusic.com/album/kill-your-dreams