Maxwell Demon – Aurora

Oggi parliamo di Mawell Demon, un solista di 23 anni direttamente da New York e del suo nuovo album Aurora.
Pronti? Via!
L’album si apre con Cross, una canzone abbastanza godibile che però pecca forse un po’ di monotonia, niente male l’uso della chitarra e molto bella la voce che, per tutto l’album si comporta decisamente bene.
Partiamo subito con il descrivere quello che sarà il problema di tutto l’album… La batteria la quale è molto probabilmente fatta tramite software, purtroppo cozza completamente con l’atmosfera dell’album risultando davvero molto fastidiosa andndo a rompere una magia molto piacevole creata dalla voce quasi ipnotica e dalla chitarra.
Quest’ultima è sempre su toni molto cupi ed è veramente un piacere da ascoltare.
Laidback è una traccia molto semplice con gli stessi pregi e difetti della precedente.
In Ballroom i toni aumentano verso un rock un po’ più spinto, forse è la canzone dove maggiormente si nota il problema batteria e la chitarra, questa volta, mantiene toni troppo cupi per il genere.
The Snow Was Falling è un interludio, niente di esagerato da commentare, ma è una parte bellissima dell’album.
Da qui in poi l’album ha una svolta di genere, caratterizzato da suoni decisamente elettronici, con la forte presenza dei synth e di vari effetti (oltre della drum machine, che almeno, risolve il problema della batteria).
Deep Mass è la prima canzone che troviamo in questa seconda parte ed è anche forse quella che ho preferito, non dimentichiamo che la voce si comporta davvero bene e questa è una caratteristica di tutto l’album.
Castles inizia con un’atmosfera troppo elettronica, esageratissima con sintetizzatori molto semplici e purtroppo non sono riuscito a mandarla giù.
Mirrorhouse è invece molto bella, insieme all’interludio la canzone che ho preferito dell’album, voce meravigliosa, drum machine e synth usati alla perfezione, una goduria 9/10.
Marilyn non raggiunge i livelli di Mirrorhouse, ma resta una canzone molto bella direi da 7.5/10.
Ora… Le conclusioni.
L’artista ha sicuramente molto talento oltre a una bellissima voce, ma sicuramente in Aurora la produzione ha giocato un brutto scherzo al risultato finale.
Altra cosa che non mi è troppo piaciuto è stato il dividersi in due del disco, ci sono artisti che riescono a spaziare molto facilmente fra un genere e l’altro (a chi vengono in mente i Barclay & Ichinose già trattati su questo blog? O, uscendo totalmente dal panorama indie i Queen), altri invece hanno un’impostazione decisamente più precisa. Maxwell ha un talento, ha grosse potenzialità e siamo sicuri che con il tempo e la giusta produzione potrà certamente ottenere ottimi risultati.
Da segnalare il blog di Maxwell riguardo la vita e la musica, fateci un salto: http://www.ledemonmaxwell.com/
Per ascoltare Aurora invece: https://soundcloud.com/maxwelldemon/sets/aurora
Alla prossima!

Marco